Sale espositive

palazzo Mordini, giardino

Le sale espositive di Palazzo Mordini

Inaugurato nel 1989 il Museo del Risorgimento di Castelfidardo è uno dei primi esempi in Italia di museo diffuso nel territorio a stretto contatto con la vita sociale e quotidiana della comunità locale.
Il museo è costituito da tre poli: le sale espositive e didattiche ospitate presso lo storico Palazzo Ciriaco Mordini di via G. Mazzini n.5, il Monumento Nazionale delle Marche in onore dei “Vittoriosi di Castelfidardo” con il suo parco e l’Area della Battaglia con l’Ossario Sacrario dei caduti sardo piemontesi e pontifici.

Le sale espositive

Allestite dopo dieci anni di studi dalla locale sezione dell’associazione Italia Nostra con l’apporto dello storico Massimo Coltrinari e del comune di Castelfidardo offrono al visitatore le vicende sullo storico scontro tra gli eserciti Sardo-piemontese e Pontifico oltre ad uno spaccato della società marchigiana nel risorgimento.
Il percorso didattico è costituito da pannelli descrittivi che evidenziano i personaggi più importanti della campagna dell’Umbria e delle Marche, le vicende militari e sociali che portarono alla celebre battaglia del 18 settembre 1860 e da grandi carte geopolitiche che illustrano le fasi dell’unione dei territori italici prima e dopo il combattimento di Castelfidardo.
Alla Battaglia, punto centrale del museo, sono dedicati molti pannelli con una minuziosa descrizione dello scontro dalle ore 08,00 alle ore 14,00. Le numerose armi da fuoco e bianche, donate da collezionisti e quelle raccolte sul campo di battaglia, illustrano la tecnologia bellica dell’epoca.
Tra la numerosa oggettistica, di rilievo l’ampolla di Pio IX, la medaglia “Pro Petri Sede” detta di Castelfidardo e la tromba del XXVI battaglione Bersaglieri Castelfidardo, nella cui sala del comandante (ricostruita all’interno del museo) fa bella presenza anche la storica bandiera dell’eroico Battaglione. Completano la collezione, vetrinette con le uniformi dei militari piemontesi e pontifici, alcune ricostruzioni in miniatura del combattimento, una nutrita esposizione di documenti, medaglie, dipinti, fotografie e statue in bronzo. L’attuale sovrintendente è il prof. Daniele Diotallevi “consiglio direttivo Deputazione di Storia Patria per le Marche”.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email